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Ricerca Infestante

In questa sezione sono raccolte le informazioni scientifiche degli infestanti.
In particolare ciascun infestante è presentato secondo la classificazione tassonomica, la descrizione morfologia, la biologia e il comportamento, gli ambienti frequentati e i danni che può causare in caso di diffusione. 

 

Elenco infestanti :::

O. surinamensis può essere ritrovato in ambienti molto differenti tra loro, incluse le dispense delle abitazioni, le industrie alimentari, i locali di lavorazione, i magazzini di stoccaggio delle materie prime e dei prodotti finiti, i punti di vendita anche dentro ai prodotti confezionati.

 

 

::: Coleotteri

Coleotteri

Oryzaephilus surinamensis (Linnaeus) silvano

Ordine: Coleoptera | Famiglia Salvanidae

Descrizione morfologica

 

Adulto

Oryzaephilus surinamensisè di colore bruno, ha il corpo allungato e misura 2,5-3 mm di lunghezza. Il corpo inoltre è poco convesso ed è ricoperto di corti peli; il capo ha occhi composti piuttosto sporgenti posti ai lati e di colore scuro, e antenne piuttosto lunghe e clavate; il pronoto ha una forma circa quadrangolare con creste longitudinali dentellate e bordi laterali con 6 dentelli di cui il primo più accentuato rispetto agli altri, lungo e appuntito. Questa caratteristica rende la specie inconfondibile, ma comunque molto simile a Oryzaephilus mercator. Anche il diverso sviluppo in lunghezza delle tempie dietro agli occhi (maggiore in O. surinamensis) è un carattere utile per discriminare queste due specie molto simili. Le zampe sono di media lunghezza con il femore abbastanza tozzo, sono adatte a correre. Le elitre coprono completamente l'addome e sono caratterizzate da peli disposti lungo linee longitudinali.

Uovo

L'uovo di O. surinamensis misura 0,7 mm di lunghezza, è di colore bianco o giallo ocra, e di forma ovale piuttosto allungata.

Larva

Le larve sono di colore giallo biancastro, con piccole macchie marroni, a maturità sono lunghe circa 5 mm, presentano le zampe toraciche abbastanza lunghe, il capo è ben distinto, ha colorazione marrone, gli ocelli sono piccoli e di colore scuro, le antenne sono corte ma visibili e di colore marrone.

Pupa

La pupa è di colore giallastro, con due processi spiniformi allungati all'estremità dell'addome. Ha lunghezza leggermente minore della larva matura.

 

 

Biologia e comportamento

Biologia e comportamento

La specie è cosmopolita. La femmina depone sulle derrate fino a 400 uova singolarmente o a piccoli gruppi. Temperatura e umidità influenzano notevolmente il ciclo di sviluppo. La specie preferisce alte temperature e alta umidità, infatti l'optimum di sviluppo si raggiunge a circa 35 °C e 90 % di umidità.

L'adulto può essere molto longevo, con temperatura di circa 20 °C può vivere fino a 10 mesi. In genere si sposta camminando velocemente, raramente vola.

Le uova schiudono in 3-8 giorni. Le larve passano attraverso 4 età (intervallate da mute) prima di impuparsi. Non sono in grado di attaccare cariossidi o grani intatti ma si nutrono a spese di cariossidi rotte o danneggiate. Per questo sono considerati infestanti secondari. Si possono verificare infestazioni di O. surinamensis anche o soprattutto dopo infestazioni di altri insetti, in particolare di infestanti primari.

Il ciclo di sviluppo si può completare in 20 giorni, se le condizioni sono ottimali.

La specie è particolarmente temuta perché in grado di attaccare anche derrate confezionate.

La diffusione dell'infestazione avviene di solito mediante il trasferimento di derrate infestate.

 

 

Ambienti frequentati

O. surinamensis può essere ritrovato in ambienti molto differenti tra loro, incluse le dispense delle abitazioni, le industrie alimentari, i locali di lavorazione, i magazzini di stoccaggio delle materie prime e dei prodotti finiti, i punti di vendita anche dentro ai prodotti confezionati.

 

 

Materiali attaccati

La specie infesta moltissime derrate di origine vegetale come i cereali (grano, orzo, mais, riso) ma anche farine, pane, pasta, biscotti, frutta secca, legumi essiccati, vegetali secchi, semi oleaginosi, cacao, caffè, inoltre attacca anche il tabacco e le spezie. Può infestare derrate sfuse ma anche confezionate.

 

 

Immagine Principale

Danni

Il danno maggiore è dovuto all'attività trofica delle larve, che sono tendenzialmente detriticole e detritivore, qualificabili come 'infestanti secondari' o 'fitofagi secondari'. Anche gli adulti si nutrono di derrate. La specie infesta moltissime derrate di origine vegetale come i cereali (grano, orzo, mais, riso) ma anche farine, pane, pasta, biscotti, frutta secca, frutta candita, legumi essiccati, vegetali secchi, semi oleaginosi, cacao, caffè, inoltre attacca anche il tabacco e le spezie.